Il Codacons: i cittadini pagano le incapacità nell’affrontare in modo efficace l’emergenza smog

Il Codacons, commentando l’invito del Comune di Torino a rimanere il più possibile in ambienti chiusi, evitando anche di aprire porte e finestre dopo che la concentrazione di Pm10 è arrivata a 114 mcg/mc, oltre il doppio del limite ha commentato duramente la gestione del passato dell’inquinamento atmosferico: “Gli utenti pagano le incapacità dell’amministrazione, che negli anni non ha saputo affrontare il modo efficace l’emergenza smog e risolvere il problema dell’inquinamento dell’aria. A Torino come nelle altre città, specie nel nord Italia, i cittadini subiscono gli effetti di politiche ambientale sbagliate, che hanno sottovalutato l’allarme e non adottato per tempo provvedimenti atti a migliorare a lungo termine la qualità dell’aria. Così da un lato aumentano i morti da smog e le malattie prodotte dall’inquinamento, dall’altro si arriva a situazioni paradossali come quella di Torino, con il Comune che invita i cittadini a tapparsi in casa”.
Il Codacons ha deciso di valutare le azioni legali da intraprendere contro il Comune di Torino in favore dei cittadini danneggiati dai livelli allarmanti di inquinamento della città”.



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