Grande nevicata sul Piemonte meridionale, situazione difficile su Cuneese, Astigiano e Alessandrino. Scuole chiuse in diversi comuni

Allerta neve arancione sul sud del Piemonte per la forte nevicata arrivata nella notte sul Cuneese, Astigiano e Alessandrino con copiose nevicate in montagna e anche in pianura.

L’area più colpita è la Provincia Granda: chiuse le scuole a Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Mondovì e in molti comuni delle zone di montagna. Chiusi al transito il colle di Tenda e il valico della Maddalena.
L’altezza della neve in montagna ha già superato i 50 centimetri, cresce il pericolo di valanghe. Precipitazioni intense anche nell’Alessandrino e nell’Astigiano.
Sui monti la neve è già sui 50 centimetri e aiuterà l’apertura degli impianti sciistici per la classica data dell’8 dicembre.

In calo le temperature che scenderanno ulteriormente i domenica 3 e lunedì 4 dicembre, con gelate diffuse su tutti i settori in particolare quelli pianeggianti.

La Protezione civile della Regione Piemonte ha provveduto a diramare l’allerta sul territorio con un preallertamento del volontariato di Protezione civile per gli interventi che potrebbero essere necessari. La Regione Piemonte raccomanda di limitare gli spostamenti nelle aree interessate dalle nevicate e di prestare massima prudenza nella guida di autoveicoli.

A Cuneo sono caduti 30 centimetri. Nel cuneese a Crissolo quasi 90 cm di neve fresca e vigili del fuoco impegnati per la rimozione di alberi e cavi a terra.

Anche Torino si è risvegliata sotto la neve. situazione tranquilla per la circolazione in città, più complessa in collina. I vigili del fuoco sono stati chiamati a Settimo Torinese rami caduti in un giardino pubblici.
Ieri pomeriggio sull’autostrada Torino-Bardonecchia maxi tamponamento di 6 tir e 4 auto con autostrada stata riaperta in serata.



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