Ex Moi, vetrate rotte e pugni in faccia al project manager: ufficio chiuso

Pugni in faccia al project manager della Compagnia di San Paolo e ufficio nuovamente chiuso. Grande tensione questa mattina al Moi di Torino, l’ex villaggio olimpico dove, nelle scorse settimane, è iniziato il trasferimento dei profughi e delle famiglie di migranti che lo occupano da più di quattro anni.

Verso le 10 di questa mattina, infatti, alcuni degli occupanti hanno spaccato le vetrate della sede. Non solo: quando Antonio Maspoli, il project manager, coordinatore del progetto di ricollocamento dei profughi, ha cercato di fermarli è stato aggredito e preso a pugni in faccia.

Quando è arrivata la polizia l’aggressore era già scappato.

 

 



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