Licenziamento per 32 dipendenti della Itw di Pralormo, scatta lo sciopero

Momento difficile per 32 dipendenti – su un totale di 77 – di Itw Lys Fusion, società del gruppo multinazionale ITW, con sede legale ad Aosta e stabilimento a Pralormo, in provincia di Torino.

Nella giornata di martedì 24 luglio l’azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per 32 lavoratori con contratto a tempo indeterminato, dichiarando di fatto il loro esubero per “ragioni economiche, produttive e organizzative”.

Itw Lys Fusion si occupa della produzione di sistemi di chiusura, maniglie a scatto, sistemi di propulsione dei motori e di rifornimento e di altri componenti per auto. Nello stabilimento di Pralormo, dove sono occupati 77 dipendenti – di cui 54 operai, 16 impiegati, 6 quadri e 1 dirigente – vengono prodotti tappi, canaline portacavi, pannelli di copertura per motori e portiere, valvole di scarico d’aria e bocchette di areazione.
Alla base di tale decisione vi sarebbe, secondo l’azienda, l’obsolescenza di alcuni prodotti come le valvole di scarico d’aria, i pannelli per le portiere e serbatoi e bocchette di areazione.

Immediata la reazione dei sindacati Femca Cisl e Fictem Cgil presenti in azienda.
“E’ stato un fulmine a ciel sereno – dichiarano i segretari territoriali di Femca Cisl e Filctem Cgil, Giulia Gigante e Alfonso Provenzano -, una comunicazione arrivata senza alcun preavviso da parte dei vertici aziendali. Riteniamo questo modo di agire inaccettabile. Abbiamo sempre agito all’interno dell’azienda con senso di responsabilità, rispondendo alle necessità di carattere produttivo evidenziate dal Gruppo industriale per poter garantire a tutti i lavoratori la continuità di un posto di lavoro. Vogliamo vederci chiaro e fare di tutto per annullare i licenziamenti”.

Venerdì 27 luglio, dalle ore 13,30 alle ore 14,30 è in programma un‘assemblea di tutti i lavoratori nello stabilimento di Pralormo.
Oggi primo giorno di sciopero di 8 ore, con presidio davanti allo stabilimento di Pralormo e altra astensione dal lavoro, sempre di 8 ore, è programmata per martedì 31 luglio, davanti alla sede dell’Unione Industriale.

(Foto Google Street view)