Insulta il datore di lavoro su Facebook, parrucchiera condannata a 20 giorni di carcere e 1500 euro di multa

Una donna di 30 anni di Ivrea è stata condannata a 20 giorni di carcere e ad una multa di 1500 euro per aver insultato con un epiteto omofobo il suo datore di lavoro su Facebook. La donna, che fa la parrucchiera ad Ivrea, aveva commentato il post di una collega che era stata licenziata, scrivendo “Fagli causa a quel ricchione”.

La vittima dell’insulto l’ha denunciata per diffamazione chiedendo un risarcimento di 30mila euro. Il risarcimento è stato decisamente più leggero ma si è aggiunta la condanna.

(Frame dal film “Women in sink”)