Comital Lamalù, firmato l’accordo per la cassa integrazione

È stato firmato oggi presso l’assessorato regionale al Lavoro l’accordo per autorizzare la cassa integrazione straordinaria per i circa 130 lavoratori Comital e Lamalù.

I curatori fallimentari delle due aziende hanno comunicato che l’ammortizzatore sociale, la cui richiesta ha ottenuto il nulla osta del Tribunale di Ivrea, dovrà essere autorizzato entro il 28 dicembre in sede ministeriale, mentre la sua partenza effettiva è prevista a partire dal 2 gennaio 2019.

L’intesa siglata oggi prevede l’attivazione di percorsi di politiche attive da parte della Regione e, grazie a questo aspetto, consentirà alla vicenda Comital e Lamalù di rientrare nelle coperture previste dal decreto “emergenze”.

I curatori hanno spiegato che al momento non ci sono ulteriori dettagli sulla pubblicazione del nuovo bando per la cessione delle due società, dopo che il precedente è andato deserto. Restano alcune manifestazioni di interesse, che non si sono ancora concretizzate. In questa fase mancano le procure a vendere per gli immobili e gli impianti, un aspetto sul quale i curatori continueranno a lavorare nei prossimi giorni.

Commentano Dario Basso, segretario della Uilm di Torino, e Ciro Di Dato, responsabile di zona per la Uilm: “È positivo che sia finalmente arrivata l’autorizzazione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori Comital e Lamalù, che per quasi 7 mesi non hanno incassato il salario né alcun sostegno al reddito. Ora attendiamo la convocazione al ministero per l’esame congiunto della procedura, ma occorre guardare oltre. Questi 12 mesi di tempo dovranno essere utilizzati per garantire un futuro industriale alle due aziende e quindi occupazionale per i lavoratori. Sarebbe inaccettabile ritrovarsi tra un anno nella stessa condizione di partenza”.

La soddisfazione del sindaco di Volpiano, De Zuanne
All’incontro di questa mattina al tavolo regionale convocato sulle vertenze Comital e Lamalu è emerso che i curatori fallimentari delle due aziende hanno ottenuto dal tribunale di Ivrea l’autorizzazione a richiedere la cassa integrazione straordinaria per cessazione a decorrere dal 2 gennaio 2019 e per la durata di un anno.

Commenta il sindaco di Volpiano Emanuele De Zuanne: «Sono soddisfatto di questo passaggio perché consente ai lavoratori di avere maggiore serenità e auspico che al più presto lo stabilimento venga acquistato e rimesso in attività».



In questo articolo: