Un concorso fotografico della Diocesi di Torino per giovani che hanno vissuto un’esperienza di incontro, conoscenza e servizio sulle rotte del mondo

Domenica 6 gennaio 2019 è stato lanciato dal Centro Missionario Diocesano dell’Arcidiocesi di Torino, “Finestre di Speranza”, il primo concorso fotografico per giovani sino ai 35 anni che hanno vissuto un’esperienza di incontro, conoscenza e servizio sulle rotte del mondo, che vivono nel territorio della Diocesi di Torino.

Ciascuno di questi viaggi porta con sé scoperte, emozioni, incontri che restano nel cuore e spesso anche centinaia (a volte anche migliaia) di foto.

La proposta vuole essere un contributo alla conoscenza e alla sensibilizzazione attraverso queste immagini.

“Finestre di speranza” è il filo conduttore in quanto il viaggio da un lato è una finestra che si apre e ci permette di osservare il mondo e le povertà ed ingiustizie che incombono più da vicino, dall’altra questi incontri, queste realtà cambiano lo sguardo, portano in sé nuove prospettive, storie di vita, di resilienza, di coraggio.. finestre che fanno trapelare luce.

L’immagine scelta per la presentazione del Concorso Fotografico è opera del fotografo professionista torinese Alessandro Lercara, è stata scattata a novembre 2018 ad Hawasa (Ethiopia) e rappresenta un progetto esemplare per la raccolta e riciclo della plastica (immagine discarica sullo sfondo) che apre una finestra di speranza sulla salvaguardia dell’ambiente e sul futuro di chi vi vive (immagine bambina che gioca).

Ogni partecipante dovrà inviare da 1 a 3 fotografie corredate da una breve presentazione delle stesse all’indirizzo animiss@diocesi.torino.it entro e non otre il 6 febbraio 2019. Le immagini pervenute saranno pubblicate per i successivi 10 gg. sulla pagina Facebook “Sullerottedelmondo”. Il punteggio sarà calcolato tenendo conto del numero dei like e delle condivisioni ricevuti e del voto finale della Giuria composta da un fotografo professionista, una giornalista professionista, un missionario e tre operatori missionari della Diocesi.

La partecipazione al concorso è gratuita, regolamento ed istruzioni si trovano sul sito.