Un ricatto sessuale alla base del tentato omicidio di Leinì

Ci sarebbe un ricatto a sfondo sessuale alla base del tentato omicidio di Feodor Budaianu, gravemente ferito da un colpo di pistola in testa sparato da Michele Prima. Budaianu sarebbe stato in arretrato di alcune mensilità per quanto riguarda l’alloggio di proprietà di Prima che occupa in affitto a Leinì.

Per saldare il debito Prima avrebbe proposto al giovane un pagamento in natura da parte della sua fidanzata o di sue amiche.Da questa proposta (che sarebbe confermata da alcuni messaggi sul telefonino) è scaturita la lite conclusasi con i tre colpi di pistola che Prima ha sparato contro Budaianu. Uno di questi lo ha colpito in testa. INtanto il ferito è stato operato per la rimozione dei frammenti del proiettile ma le sue condizioni sono ancora preoccupanti. Il giudice del Tribunale di Ivrea Ombretta Vanini ha deciso per la conferma del carcere per Michele Prima.



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