Torino, tutti assolti al processo sulle forniture al Grattacielo della Regione

Il collegio di giudici presieduto da Pier Giorgio Balestretti, questa mattina, mercoledì 27 febbraio, ha deciso per la piena assoluzione di tutti gli imputati nell’inchiesta per falso, abuso d’ufficio e corruzione dei lavori al grattacielo della Regione. Gli imputati, ora assolti, rischiavano pene da 2 anni e 4 mesi fino a 3 anni e 4 mesi. Coinvolti nell’inchiesta del pm Francesco Pelosi l’ex presidente della Regione e imprenditore Ezio Enrietti, il geometra di Coopsette, Paolo Rosa, Maria Grazia Ferreri, moglie di Enrietti ed ex direttrice regionale del Patrimonio della Regione Piemonte, i funzionari regionali Claudio Savasta e Luigi Robino, e Claudio Santese, collaboratore di Enrietti. Secondo la tesi del pubblico ministero, Ezio Enrietti aveva modificato il progetto di Massimiliano Fuksas per avvantaggiare alcune imprese e ottenere in cambio un subappalto da 5 milioni di euro per la sua Les srl. Oggi, tutte le accuse sono state respinte dal giudice.



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