Fca conferma i 5 miliardi di investimenti per l’Italia. Maserati non è in vendita

Al Salone dell’automobile di Ginevra, l’amministratore delegato del gruppo Fca, Mike Manley, ha confermato l’intenzione di proseguire il piano industriale in Italia con 5 miliardi di investimenti, annunciando i lavori sulle linee per il mini suv Alfa Romeo negli stabilimenti di Pomigliano, la Renegade ibrida dovrebbe essere prodotta a Melfi, mentre a Mirafiori si farà la 500 elettrica. “C’è chi pensa che Fca sia scettica sull’elettrico. Non c’è niente di più lontano dalla realtà e le presentazioni di oggi lo dimostrano”- dice Manley al pubblico di Ginevra – .“Il Bilancio non è mai stato così positivo, con ebit record e niente debito” grazie anche alle vendite record di Jeep e Ram. Inoltre ha aggiunto che Maserati non è in vendita, nonostante le voci di un interesse cinese di Geely.

Soddisfatta anche la Uilm che parla attraverso il suo segretario generale Rocco Palombella di “una garanzia decisiva per l’Italia, che non solo dà certezze ai circa 67mila lavoratori del Gruppo nel nostro Paese, ma consolida un settore industriale importantissimo per l’intera economia nazionale”. “Le nuove vetture presentate, come la Alfa Tonale destinata a Pomigliano, la Compass e la Renegade ibride che saranno prodotte a Melfi, le nuove versioni di Stelvio e Giulia di Cassino e le nuove Maserati, saranno un motivo di orgoglio – aggiunge Palombella – per i lavoratori italiani, poiché impegneranno su produzioni innovative e prestigiose. Oggi sono fugati tutti i dubbi ed è corroborata la giustezza del percorso sindacale da noi intrapreso e perseguito con sempre maggiore convinzione”. “Confidiamo che la conferma del piano industriale – conclude il leader della Uilm – porti in tempi brevi alla piena occupazione e favorisca la positiva conclusione della trattativa in corso per il rinnovo del Contratto collettivo specifico di Lavoro”.