Forse si sblocca la situazione: Antonio Saitta alla presidenza dell’Agenzia del farmaco

Il Ministro della Salute Giulia Grillo sembrava aver dato il via libera alla nomina di Antonio Saitta , assessore uscente alla sanità del Piemonte e coordinatore della Commissione Salute, alla presidenza dell’Agenzia del farmaco.

Secondo una prima anticipazione di Quotidiano Sanità la titolare della Salute avrebbe firmato il decreto con la nomina di Saitta.  La posizione lasciata libera da Saitta dovrebbe essere occupata da Manuela Lanzarin, assessore alla Salute del Veneto, definita “naturale candidata” alla successione di Saitta.

Poi è arrivato un parziale dietro front:

Poi questa sera un messaggio sulla chat dei giornalisti del ministero della Salute precisa che: “Al ministero della Salute non risulta che il ministro abbia proposto alla Conferenza Stato-Regioni, per acquisirne l’intesa,  la nomina di Antonio Saitta alla presidenza di AIFA”.
Eppure la designazione c’è stata e le nostre fonti lo confermano anche oggi. Allora cosa è successo? Molto probabilmente c’è solo un rallentamento della procedura di nomina che, come è noto, prevede per l’appunto la designazione del candidato da parte del Ministro della Salute e l’intesa in Stato-Regioni per la ratifica.

Laureato in Scienze Politiche, 69 anni, Saitta è stato consigliere provinciale di Torino dal 1985 al 1990 e capogruppo della Democrazia Cristiana, sindaco di Rivoli, dal 1988 al 1995, consigliere regionale del Piemonte dal 1995 per due mandati, eletto nelle liste del Partito Popolare Italiano. Poi è passato al Partito Democratico. Eletto presidente della Provincia di Torino nel 2004 è stato confermato alle elezioni del 2009. Dal 2014 è assessore alla Sanità della Regione Piemonte, nella giunta del governatore uscente Sergio Chiamparino.



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