La madamina Giovanna Giordano Peretti si candida con Chiamparino

La “madamina” Giovanna Giordano Peretti ha accettato la proposta di Chiamparino ed ha annunciato nei giorni scorsi via Facebook la sua candidatura nel listino del presidente Si al Piemonte del Si.

Giovanna Giordano è tra le fondatrici del comitato “Si, Torino va avanti”, da cui si è autosospesa fino alla fine della campagna elettorale.

Cari amici, vorrei condividere con voi le motivazioni che ieri mi hanno portata ad accettare con convinzione una proposta di candidatura alle prossime elezioni regionali a fianco di Sergio Chiamparino. La richiesta è arrivata personalmente da Mario Giaccone, a capo della Lista Civica Chiamparino o per il Piemonte del SÌ. Sono tutti cittadini impegnati e lontani dalla politica come professione, con cui ho trovato molta sintonia nelle opinioni e nell’approccio.

Il mio nome non sarà sugli elenchi elettorali, ma farà parte del cosiddetto listino del candidato presidente ed entrerò in Consiglio Regionale solo in caso di vittoria. Il significato di questo listino è proprio di selezionare persone indipendenti che portino la loro esperienza nell’attività amministrativa della complessa macchina regionale.

Sono molto onorata di questa opportunità, che ritengo un grande riconoscimento a tutto il comitato per il grande lavoro di mobilitazione e coinvolgimento svolto in meno di sei mesi. Il fatto che una di noi possa entrare attivamente nella gestione della cosa pubblica ci onora e, partendo ancora una volta da Torino, sperimenta un nuovo coinvolgimento della società nella politica, al di là dei partiti tradizionali.

Dal comitato “Si, Torino va avanti” gli auguri delle colleghe: “Ci congratuliamo con Giovanna Giordano per l’opportunità che le è stata offerta e prendiamo atto della sua decisione di sospendersi dal comitato stesso fino all’esito delle elezioni regionali. Apprezziamo Giovanna per il suo lavoro, il suo impegno, anche per il rispetto che dimostra per la nostra natura apartitica e siamo certe che il suo eventuale ingresso nel Consiglio Regionale potrà rafforzare lo sviluppi del progetto della Tav e del nostro manifesto dei Si”.