Casi di epatite colestatica associati a integratori alimentari a base di curcuma, verifiche in corso

L’Istituto Superiore di Sanità ha segnalato al 21 maggio 10 casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, riconducibili al consumo di curcuma e che sono in corso verifiche sul territorio da parte delle autorità sanitarie.

Il decimo caso è stato associato al consumo di:

  • Curcuma 95% Maximum lotto 18L264 scadenza 10/2021 prodotto da EKAPPA LABORATORI srl per conto di Naturando S.r.l.

Si aggiunge ai casi associati ai prodotti segnalati fino al 21 maggio:

  • Curcuma complex B.A.I. aromatici per conto di Vitamin shop
  • Tumercur Sanandrea
  • MOVART Scharper SpA stabilimento a Nichelino
  • Curcuma Meriva 95% 520mg Piperina 5 mg Farmacia dr. Ragazzi, Malcontenta
  • Curcuma “Buoni di natura” Colfiorito

E a quelli associati ai prodotti segnalati il 10 e il 16 maggio scorsi:

  • Curcumina Plus 95%, lotto 18L823 NI.VA prodotto da Frama
  • Curcumina 95% Kline lotto 18M861 NI.VA prodotto da Frama
  • Curcumina Plus 95% piperina linea@ lotto 2077-LOT 19B914 NI.VA prodotto da Frama
  • Curcumina Plus 95% piperina linea@ 18c590 NI.VA prodotto da Frama

I consumatori sono invitati a titolo precauzionale a sospendere temporamente il consumo di tali prodotti.

Sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite.

Nel frattempo la ditta ha confermato di aver attivato il ritiro ed il richiamo dei prodotti nel proprio sito web.

 



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