Carabinieri al seggio di Voltaggio, candidati segnano i nomi dei votanti

Sono dovuti intervenire i carabinieri al seggio di Voltaggio. Chiamati dal presidente di seggio, i militari sono dovuti intervenire per interrompere un comportamento perseguibile per legge: i rappresentanti di lista della lista “Legaòità, trasparenza e partecipazione”, candidati al consiglio comunale, stavano registrando su un foglietto i nomi di chi si è recato a votare.

Il sindaco uscente (poi sconfitto) Michele Bisio, ha così condannato l’episodio su Facebook:
“Ora che i seggi sono chiusi posso esporre il mio pensiero.
Quanto accaduto ieri nel seggio di Voltaggio mai si era verificato nella storia repubblicana nel nostro Comune.
Coloro che sbandierano ai quattro venti la legalità e la trasparenza si sono resi protagonisti di un reato penalmente perseguibile. Infatti i rappresentanti, anche candidati, della lista Voltaggio da vivere sono stati sorpresi a registrare gli elettori che si erano recati al seggio per votare.
Solo l’intervento del presidente di seggio e delle forze dell’ordine hanno bloccato tale azione.
Un comportamento vergognoso che non può essere giustificato nemmeno dall’ignoranza normativa.”



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