Ubriaco su acquascooter provoca incidente sul Lago Maggiore

Nei giorni scorsi la Sala Operativa della Guardia Costiera del Lago Maggiore con sede a Solcio di Lesa (NO) ha operato una complessa e delicata attività di soccorso e polizia giudiziaria in seguito ad un incidente verificatosi nelle acque di Castelletto sopra Ticino (NO), tra un acquascooter e un natante da diporto ormeggiato a un gavitello.

Immediatamente, la Guardia Costiera disponeva l’invio sul posto della Motovedetta veloce CP 603, un’unità adibita all’attività S.A.R. (Search and Rescue) sul bacino lacustre che, alla massima velocità, raggiungeva il luogo della collisione ed intercettava l’acquascooter sullo scivolo di alaggio di un cantiere sito nel Comune di Sesto Calende (VA). Il conduttore del mezzo, un soggetto di 58 anni, nel frattempo si dava alla fuga e si rendeva irreperibile.

A seguito delle indagini di polizia giudiziaria, anche con l’ausilio di una pattuglia dei Carabinieri di Angera (VA), i militari della Guardia Costiera intervenuti provvedevano a porre sotto sequestro l’acquascooter incidentato ed a contestare
al soggetto responsabile, rintracciato di lì a poco, due verbali amministrativi (importo complessivo di € 7.700,00) per “guida in stato di ebbrezza” e “navigazione con acquascooter oltre l’orario consentito e nella fascia dei 150 mt. dalla riva” (infatti la navigazione di tale tipologia di natanti è consentita sulle sponde piemontese e lombarda del Lago Maggiore esclusivamente dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00).

Nel corso della settimana appena trascorsa la guardia costiera è anche intervenuta su un natante a motore con a bordo sette turiste russe nelle acque di Oggebbio (VB). Una delle donne si era infortunata alla gamba destra a causa dell’urto contro
l’elica del motore fuoribordo dell’unità, procurandosi una ferita lacero-contusa piuttosto profonda. La motovedetta della Guardia Costiera, raggiunta l’unità trasbordava la persona ferita sul vicino pontile galleggiante dove era giunta nel frattempo l’ambulanza del Servizio 118, preventivamente allertata dalla Sala Operativa di Solcio di Lesa, che prestava le prime cure del caso.