Truffano ospedale per quasi un milione di euro, caposala e impresario accusati di corruzione

Corruzione e truffa aggravata, per un danno di almeno 951 mila euro per l’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo per materiale pagato dall’azienda ospedaliera, come protesi per gomiti del costo di 1500 euro l’una e fili di sutura in titanio, mai consegnati nei magazzini di Cuneo.

Con queste accuse i finanzieri del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Cuneo hanno arrestato (a luglio) Antonio Iannicelli, 57 anni, caposala e coordinatore per materiali, attrezzature e logistica dell’azienda ospedaliera cuneese; l’altro giorno è stato fermato anche Luigi Martinelli, 71 anni, titolare della ‘Sanitor sas’ di Nichelino (Torino), azienda che da oltre 20 anni rifornisce il Santa Croce.
L’inchiesta, ancora aperta e battezzata “operazione titanio”, è stata coordinata dal procuratore capo di Cuneo Onelio Dodero.

I due arrestati ora sono ai domiciliari, a Cuneo e Vinovo.



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