Scritte minatorie contro il parroco di Claviere: si segue la pista anarchica

“Don Angelo vai all’inferno”, “La chiesa è complice delle morti in frontiera”, “Fuoco alle frontiere”, queste sono le scritte apparse sui muri della chiesetta a Claviere, lungo la statale e alla fermata della navetta che arriva dalla stazione di Oulx.

I destinatari delle scritte vergate con una bomboletta rossa e una nera sono il parroco Don Angelo, il sindaco Franco Capra e tutti i cittadini, chiamati anche loro in causa e definiti “Assassini”. Dato il tema caldo dei migranti per questa città di confine con la Francia, la polizia sta seguendo la pista anarchica. I colpevoli hanno agito nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 novembre e la matrice ‘No Borders’ è quasi certa. Gli anarchici contestano lo sgombero della Chez Jesus avvenuta più di un anno fa, quando il presidio occupato della sottochiesa di Claviere. Intanto, però, gli anarchici avevano occupato una casa cantonale a Oulx e avevano promesso di voler riprendere il Chez Jesus.

Foto di Pmk58 CC Attibution – Share Alike



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