Meteo, nuovo peggioramento in Piemonte, allerta gialla per temporali

Nuova perturbazione di origine atlantica sull’Italia e prime precipitazioni rilevanti su Liguria e Piemonte. Lo comunica la Protezione civile che ha diramato un’allerta meteo. L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi temporali sulla Liguria, in estensione, nel corso della notte, al Piemonte.

Le precipitazioni saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Valutata per domani allerta arancione per rischio idrogeologico su settori di Veneto ed Emilia-Romagna. Allerta gialla su parte di Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento e sui settori restanti di Veneto ed Emilia-Romagna.

Questo il bollettino dell’Arpa:

Una saccatura nord-atlantica avanza progressivamente sull’Europa occidentale, convogliando flussi umidi e instabili sudorientali sul Piemonte. Questo provoca precipitazioni che, ancora a carattere sparso e intermittente in queste prime ore del pomeriggio odierno, diverranno successivamente più diffuse entro la serata, con una graduale intensificazione a partire dal settore meridionale della regione.

Tra la serata odierna e la prossima notte potranno verificarsi fenomeni anche a carattere di rovescio localmente intensi sulle zone appenniniche; valori localmente consistenti, associati a nevicate abbondanti, anche sulle Alpi settentrionali.

Le precipitazioni continueranno nella giornata di domani, venerdì 22, con una temporanea attenuazione nelle ore centrali del giorno, in particolare sul Piemonte centro-meridionale.

In seguito dalla serata l’ingresso di un profondo minimo barico sul Mediterraneo occidentale determinerà un marcato peggioramento del tempo, con precipitazioni intense su tutta la regione.

Sabato 23 si avranno precipitazioni generalmente moderate o forti su tutto il territorio, localmente molto forti su rilievi e zone pedemontane di Appennino, Alpi Liguri e Alpi settentrionali.

Tali fenomeni saranno accompagnati da rinforzi di vento e da un progressivo rialzo della quota delle nevicate fin sopra i 1500-1600 m.



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