Cristina Chiabotto: sono amareggiata, non si tratta di evasione fiscale

Cristina Chiabotto, dopo le notizie relative all’enorme cifra che dovrà restiturie al fisco italiano, ha voluto chiarire la sua posizione pubblicamente con un post sul suo profilo Instagram:

Leggo amareggiata notizie che mi riguardano e che descrivono una situazione confusa, mischiandola a giudizi sulla mia persona.Alcuni titoli ad effetto alludono ad un’evasione fiscale, ma non si tratta di questo e basterebbe leggere gli stessi articoli per rendersene conto. Come succede spesso nel mio ambito professionale, non ho mai gestito personalmente la mia situazione fiscale e finanziaria, perché assolutamente priva di conoscenza in materia. Sono stata consigliata e seguita da un professionista dall’età di 18 anni e mi sono sempre affidata alle competenze di terzi in ambito fiscale e, leggendo le carte, risulta chiaro ed evidente che io sia stata vittima di una cattiva gestione. Cattiva gestione che però non va minimamente confusa con l’EVASIONE. Oggi, per un mancato ricorso di quando avevo 19 anni, mi ritrovo a dover restituire una cifra ingente che ovviamente non corrisponde a quanto guadagnato. Ho lavorato sempre con rispetto verso me stessa, verso le persone che mi seguono e verso le regole, certa di condividere gli stessi valori e principi morali. Oggi, l’unico modo per togliere ogni macigno è affrontare la situazione in piena coscienza e in prima persona a fianco della magistratura.
Vorrei solo un po’ di riguardo e vorrei che non si giudicasse in modo frettoloso e superficiale una situazione che richiede un più accurato approfondimento.
L’elenco riportato da un decreto e strumentalizzato pubblicamente non può diventare oggetto di accuse così gravi…rifletto sulla facilità e la pochezza con cui alcune persone mi hanno condannato a livello mediatico, colpendo la mia sfera privata. Chiedo però che non venga giudicata e strumentalizzata la mia vita personale e sentimentale, così come quella della mia famiglia, in modo distorto e senza alcun fondamento. Ho già detto, sia nelle sedi opportune che pubblicamente,che sarà mia cura porre rimedio alla situazione nei tempi e nei modi previsti dalla legge.Ed è quello che farò, con la serenità di chi sa di avere la coscienza a posto.Ci tenevo a ringaziare tutte le persone che in questi giorni mi hanno dimostrato il loro affetto vero e sincero.
Ora si va avanti con consapevolezza e con il sorriso di sempre.



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