Insulti razzisti a un ragazzino 13enne, arbitro sospende la partita ma viene minacciato

“Sporco negro … alzati negro”. Sono alcuni degli insulti rivolti al calciatore ragazzino di 13 anni durante al partita degli under 14 Barcanova-Pianezza, tenutasi domenica pomeriggio, 19 gennaio. Per questo motivo l’arbitro ha deciso di interrompere  il match. Da quanto si apprende gli insulti verso il calciatore straniero sono iniziati quando l’arbitro ha deciso di concedere un rigore al Barcanova. A quel punto sono partiti gli insulti prima dagli avversari poi dagli spalti. 

In seguito l’arbitro, d’accordo con la società che ha deciso di non tornare in campo, ha sospeso l’incontro. La decisione però è stata criticata pesantemente dai tifosi che hanno minacciato l’arbitro.

Comportamento criticato aspramente dalla società: “La nostra società educa all’integrazione – spiega a La Stampa Massimo Capricci, presidente del Barcanova – e cerchiamo di essere sempre molto attenti. I nostri tesserati arrivano da più parti del mondo, il razzismo in questi tempi purtroppo è ancora presente e lo si vede anche nel calcio giovanile. Chiederemo le scuse al Pianezza che arriveranno sicuramente perché si tratta di una società che ha i nostri stessi valori”.

 “E’ una notizia per noi molto triste – commenta sempre a La Stampa il presidente del Pianezza –  sono più di cinquant’anni che lavoro nel calcio. E’ un peccato che dopo tutti gli sforzi che facciamo per reprimere situazioni a sfondo razzista ci siano ancora intemperanze di questo tipo. Attendiamo il referto arbitrale”.



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