Torino, nel locale in via Rossini aveva cibi mal conservati, multa da 27mila euro

Nei giorni scorsi, gli agenti della Divisione PAS hanno sottoposto a sequestro un bar/pizzeria di via Cesare Balbo. Nel corso di un controllo effettuato sabato nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno della “mala movida”, nel quartiere Vanchiglia, gli agenti hanno controllato l’esercizio, riscontrando alcune violazioni amministrative per le quali il titolare, un cittadino del Bangladesh di 40 anni è stato sanzionato.

Gli agenti hanno poi accertato che l’esercente non era in possesso del documento per la valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro, perché mai redatto. A ciò si aggiunga che lo scorso novembre, il Direttore del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione aveva sospeso parte dell’attività dell’esercizio fino all’eliminazione delle carenze riscontrate. Per la mancanza del DVR il titolare era stato anche denunciato in stato di libertà dagli della Divisione PAS. Incurante dei provvedimenti, il titolare ha continuato a continuato a svolgere attività di somministrazione dei cibi, cosa che, però, non è sfuggita ai poliziotti che hanno sequestrato il locale e denunciato il proprietario in stato di libertà.

Stesso proprietario, altro locale in via Rossini, ancora violazioni. Infatti, nel corso di un controllo operato la scorsa settimana, congiuntamente da personale della Divisione PAS e del Commissariato Centro, era emerso che in un congelatore a pozzetto c’erano alimenti di vario genere, alcuni non identificabili, tutti mal conservati. Gli alimenti erano stati sequestrati e il titolare denunciato per la cattiva conservazione del cibo. Il proprietario dell’esercizio è stato anche denunciato per la mancanza del documento per la valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro e per l’installazione di un sistema di video sorveglianza senza le autorizzazioni previste. Per le violazioni amministrative riscontrate in questo esercizio sono state emesse oltre 27mila euro di sanzioni.



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