MeteoPiemonte
In Piemonte arriva SLOPS, il nuovo strumento per la previsione delle frane superficiali
Acronimo di Shallow Landslides Occurence Prediction System, SLOPS per l’appunto, è un nuovo modello previsionale per l’innesco delle frane superficiali che distingue diverse unità territoriali di base derivanti dall’incrocio
di mappe tematiche (litologia e suolo) e la di densità delle frane storiche occorse tra il 1990 e il 2016 (circa 33000 frane superficiali).
Le frane superficiali devono il loro nome alla scarsa profondità a cui si sviluppa la superficie di movimento (da una decina di centimetri fino ad un massimo di 2 m). Sono frane causate dalle piogge d’evento, non dipendono cioè dalle piogge antecedenti, hanno evoluzione istantanea
e si sviluppano principalmente su versanti con pendenze tra ai 18° e i 45° costituiti da coperture eluvio-colluviali o detritico-colluviali.
Le soglie pluviometriche utilizzate dal modello sono di tipo Cumulata-Durata, ottenute dell’elaborazione statistica delle frane storiche e delle piogge che le hanno causate. Le soglie sono di tipo probabilistico, dove la probabilità che una o più frane si inneschino è funzione dell’entità del superamento della soglia. SLOPS per effettuare le simulazioni sugli scenari di innesco utilizza sia le piogge registrate dalla rete pluviometrica di Arpa, sia le previsioni meteorologiche quantitative elaborate dall’Agenzia.
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