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Cronaca

Il punto della situazione Coronavirus in Piemonte alle ore 19.00 del 4 marzo: salgono a 84 i contagi. Scuole chiuse fino al 15 marzo

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Salgono a 84 i casi positivi di Coronavirus in Piemonte. L’ultimo aggiornamento fornito dall’assessore regionale alla Sanità parla di 17 casi ad Alessandria, 41 ad Asti, 3 a Novara, 11 a Torino, 4 a Vercelli e 5 nel Verbano-Cusio-Ossola, oltre a tre provenienti da da fuori Piemonte. In ospedale sono ricoverate 41 persone e 43 persone sono in isolamento fiduciario.

Oggi si è registrato anche il primo decesso: si tratta di un ottantenne cardiopatico e pluripatologico, morto a Tortona (Alessandria) per il quale sono in corso accertamenti volti a capire se la causa primaria di morte sia stata o no la polmonite causata da Coronavirus.

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Finora in Piemonte sono stati fatti 550 test, dei quali 398 sono risultati negativi e 47 sono ancora in attesa di responso. I pazienti positivi sono 14 in terapia intensiva, 27 ricoverati nei reparti ospedalieri e 43 in isolamento fiduciario. I dati, aggiornati a questo pomeriggio, sono stati comunicati dall’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, presso la sede della Protezione Civile a Torino.

Il presidente della Regione Cirio parla degli ultimi aggiornamenti sulla situazione #Corona #Virus in #Piemonte

https://www.facebook.com/quotidianopiemontese/videos/487765145229505/?eid=ARDtBVyhY4FOQuYevU4i3tmi0J5iqXbpjGr6DHZZ4Ny1_OVFLDFEOlY84DK2-ZJ9CqDjJhvsgNFJtoSM

I casi positivi sono 16 nell’alessandrino, 41 nell’astigiano, 3 nel novarese, 11 a Torino, 4 nelvercellese, 5 nel Vco, mentre tre vengono da fuori Piemonte: uno da Milano, uno da Piacenza e uno da Cremona.

Ore 22.15. Sostegno alle famiglie

Il presidente della Regione annuncia che, siccome tenere le scuole chiuse fino al 15 marzo vuole dire creare disagio e costi economici, ci sarà una misura specifica del Governo in un decreto che sarà emanato entro la settimana e che la Regione Piemonte potenzierà questi stanziamenti per fa sì che nessuna famiglia sia lasciata sola.

Ore 22.15.Cassa in deroga per le piccole aziende

Il presidente della Regione dichiara che l’accordo raggiunto oggi a Roma con il Governo prevede la cassa straordinaria in deroga per le aziende fino a 6 dipendenti che vivono una fase di difficoltà. Il Piemonte consentirà di usare anche il suo fondo di garanzia per l‘accesso al credito. Sono prime misure, ma ne dovranno arrivare altre utilizzando il “modello Morandi” per superare burocrazia e tempi lunghi.

Ore 21. Il decreto del Governo

I principali contenuti del nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri: scuole e Università chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo con ricorso dove possibile alla didattica a distanza, sospensione di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura e in qualsiasi luogo, partite e competizioni sportive a porte chiuse fino al 3 aprile:

L’obiettivo è adottare tutte le misure di contenimento diretto del virus o di ritardo della sua diffusione perché il sistema sanitario rischia di andare in sovraccarico” in particolare “per la terapia intensiva e sub-intensiva.

Il Dpcm contiene un’altra serie di indicazioni; raccomanda alle persone anziane di limitare le uscite da casa, ribadisce la necessità di evitare strette di mano, abbracci e baci, vieta la visita ai parenti dei ricoverati negli hospice e nelle residenze sanitarie assistite, così come l’attesa nei pronti soccorso per le persone che non devono essere visitate. L’attività in palestre, piscine e altri centri sportivi, invece, è consentita esclusivamente nel rispetto di precise raccomandazioni: mantenendo la distanza di un metro e usare tutte le precauzioni igienico-sanitarie.

Il discorso del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte

https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/videos/196320915047567/UzpfSTI5NjQ0NTk1NzE4NDM5OToxNTkwNzcyMjA3NzUxNzYx/

Situazione Pronto Soccorso

Risultano al momento precauzionalmente chiusi gli ospedali di Novi Ligure e Tortona, dopo il rilevamento di casi di positività che hanno richiesto la sanificazione dei locali e la messa in osservazione dei sanitari coinvolti nelle azioni di assistenza specifica.

Un altro caso di contagio, nel pomeriggio, ha reso necessario chiudere precauzionalmente anche il Pronto soccorso, la Rianimazione e la Medicina di urgenza dell’ospedale di Biella.

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Nel caso di Tortona, si stanno gradualmente trasferendo i pazienti in altre strutture in modo da riservare l’ospedale alle funzioni di “Covid Hospital”, come previsto dal nuovo piano di emergenza della rete ospedaliera.

A Novi Ligure e Biella, invece, l’attività tornerà alla normalità non appena saranno completate le operazioni di sanificazione delle strutture.

A Biella chiusi pronto soccorso e due reparti

L’assessore regionale alla Sanità ha annunciato la chiusura nell’ospedale di Biella del Pronto ssoccorso, della Rianimazione e della Medicina d’urgenza in quanto un paziente che era già ricoverato da qualche giorno senza manifestare i sintomi del Coronavirus è risultato positivo al tampone ed è stato trasferito nel reparto di Rianimazione di Vercelli.

Nella notte sono stati chiusi, a causa di contagi avvenuti all’interno, anche Novi Ligure, che dovrebbe riaprire entro 48 ore, e Tortona, che sarà interamente dedicato all’emergenza nella forma di primo “Covid-19 Hospital” del Piemonte, come stabilito ieri, con i ricoverati gradualmente trasferiti in altri ospedali.

A Novi Ligure e Biella l’attività tornerà alla normalità non appena saranno completate le operazioni di sanificazione delle strutture.

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