Coronavirus, Ovada rinnova il voto a Maria fatto nel 1631 per sconfiggere la peste

Il sindaco di Ovada Paolo Lantero e il parroco del santuario del Cuore Immacolato di Maria hanno rinnovato il voto che la città fece a Maria nel 1631 per chiedere di sconfiggere la peste. Il sindaco ha scritto sulla sua pagina Facebook:

In questi giorni difficili, segnati da angoscia e preoccupazione, ma anche da solidarietà e da speranza, voglio segnalare ancora una volta la generosità della nostra gente.
La raccolta fondi promossa dal Consorzio Servizi Sociali ha raggiunto oggi la cifra di 17370 euro, mentre si moltiplicano le iniziative spontanee di singoli cittadini o di associazioni per aiutare, sostenere e collaborare. È notizia di oggi di un grande e fattivo aiuto che arriva dalla Francia dai nostri gemelli di Pont Saint Esprit. Tante persone si adoperano per la produzione e donazione di mascherine alle iniziative di assistenza e alcuni artisti dalle finestre ci allietano con le loro note grazie alle loro straordinarie capacità. Impossibile citare tutti ma a ciascuno un enorme grazie da parte della città, con questa gratitudine e con il cuore pieno di emozione che stamattina Don Maurizio, il vice sindaco Caneva ed io abbiamo rinnovato il voto del 1631 che la cittadinanza di Ovada fece contro la peste.



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