Coronavirus, ecco la nuova autocertificazione per giustificare gli spostamenti. Gabrielli: “i furbetti vanno perseguiti”

In un’intervista con SkyTg24, il capo della Polizia Franco Gabrielli ha annunciato il nuovo modulo di autocertificazione che integra quello precedente del 23 marzo per contemplare tutte le eccezioni del nuovo Decreto per il contenimento del coronavirus. In particolare all’articolo 4, si chiarisce il quadro sanzionatorio per chi non rispetta il divieto di spostamento senza giustificato motivo. “I comportamenti scorretti potranno venire sanzionati con l’articolo 452 del Codice penale (Delitti colposi contro la salute pubblica), – chiarisce Gabrielli – che punisce i comportamenti colposi con una pena fino a 12 anni di reclusione”.

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“L’articolo 4 – ha proseguito il capo della Polizia – stabilisce che non c’è più un reato penale ma un comportamento sanzionabile con un’ammenda, che va da 400 a 4000 euro e sarà aumentata di un terzo qualora si usino veicoli, C’è poi una sanzione specifica per violazione di quarantena, con l’arresto da 3 a 18 mesi sanzione ed il pagamento da 500 a 5mila euro”.

La stragrande maggioranza dei cittadini è rispettosa delle regole, pur vivendole magari con sofferenza e fastidio, ma c’è pure un’altra parte dei cittadini che, o perché non ha compreso, o non è consapevole del rischio o perché è sempre un po’ allergica, si comporta in maniera negativa e introduce un vulnus che può pregiudicare il tanto che si sta facendo- sottolinea il Prefetto – I furbi vanno perseguiti con rigore e severità, ma c’è chi ha vere necessità che spesso non trovano riscontro nel modulo di autocertificazione e che va capito.

Ecco l’ultimo modulo di autocertificazione: Nuovo Modulo Autocertificazione