Mascherine dalla Regione Piemonte? Gratis, ma l’amministratore di un condominio chiede 25 euro per la consegna

Le mascherine saranno gratuite ma la consegna costerà 20/25 euro. Da “suddividere per il numero di famiglie residenti”. Succede in un condominio del Lingotto dove l’amministratore (che amministra diversi stabili e ha prenotato in tutto 950 mascherine) ha inviato una mail ai condomini facendo riferimento, in calce, “a un piccolo contributo per la distribuzione”.

“Mi è stato comunicato via mail dall’ufficio di amministrazione del mio condominio – spiega  uno dei condomini -. Si tratta di 20/25 euro, regolarmente fatturati, che saranno distribuiti sui residenti e suddivisi per alloggio, per coprire i costi di un incaricato che andrà in circoscrizione a ritirare i pacchi e provvederà alla distribuzione”.

I costi aggiunti, ha scritto l’amministratore in una seconda missiva, sono dovuti  non “tanto per la gestione della pratica, a titolo gratuito, ma come rimborso spese alla persona incaricata di ritirare le mascherine nei depositi delle Circoscrizioni e di consegnarle”.  Servizio che, continua l’amministratore, “il mio studio non ha la possibilità di offrire senza almeno coprire le spese”.

“Se non avessi letto la email, ci saremmo ritrovati il conto tra le spese condominiali a cose fatte — l’uomo al Corriere —. Così, dopo aver protestato, mi sono offerto volontario per andare a ritirare io le mascherine, gratuitamente. Ma l’amministratrice mi ha risposto che aveva già sottoscritto un contratto e che la mia offerta non poteva essere accolta, a meno che non mi fossi fatto carico di ritirare e consegnare le mascherine per tutti gli stabili di sua competenza”.

ph. la segnalazione arrivata anche a Claudio Cerrato, presidente della Circoscrizione 4

 



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