I ragazzi di Extinction Rebellion nudi davanti al grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino

Alcuni attivisti di Extinction Rebellion stanno manifestando questa mattina davanti al grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino. Nudi, con cartelli che recitano “Intesa è nuda” e “Intesa di veste di parole vuote” contestano le scelte della banca di finanziare aziende che non si preoccupano della salvaguardia del pianeta. L’azione fa parte di “Bail Out The Planet”, l’ondata di azioni decentralizzate promossa da Extinction Rebellion Europa, per opporsi al riavvio dell’economia globale a spese degli ecosistemi planetari e delle vite umane.

“Dagli Accordi di Parigi ad oggi la banca torinese ha investito circa 12 miliardi di dollari in combustibili fossili, continuando a finanziare progetti e aziende legate all’industria del petrolio, carbone e gas naturale” affermano gli attivisti, “riconoscere la gravità della crisi che stiamo vivendo significa smettere di bruciare carbone, petrolio e gas naturale, a partire da oggi”.
Durante il presidio alcuni attivisti sono entrati dentro il grattacielo con l’obiettivo di consegnare simbolicamente un documento scientifico ad un delegato della banca. Dopo oltre un’ora di presidio, gli attivisti hanno simbolicamente legato i loro corpi l’un l’altro tramite “il mantello verde di Intesa Sanpaolo” per poi cadere a terra in un die-in finale.

La vita sulla Terra è in pericolo. Il nostro pianeta è in crisi, ma ogni crisi contiene una possibilità di trasformazione. Chiediamo ad Intesa Sanpaolo di smettere, sin da subito, di investire in tutte le tipologie di combustibili fossili.
Il coraggio che non riusciremo a trovare oggi saranno le tragedie che dovremo affrontare domani.
Con Amore e Rabbia
Extinction Rebellion Torino