Coronavirus, CR7 dona magliette autografate ai medici cubani

Un gesto per ringraziare e per onorare il loro lavoro. Cristiano Ronaldo ha donato delle magliette originali e autografate, insieme a altri gadget, all’equipe medica ‘Henry Reeve’ che, arrivata da Cuba, dal 23 marzo scorso e quindi in pieno apice della pandemia, ha prestato servizio in un ospedale da campo a Crema, e poi in altre strutture della Lombardia e del Piemonte. La Brigata medica del contingente Henry Reeve, che ora è candidata al Premio Nobel per la Pace, sta per tornare in patria e allora CR7, con la collaborazione della Juventus, ha voluto omaggiare queste persone che hanno salvato tante vite umane. Su ogni sua casacca numero 7 il portoghese, oltre al proprio autografo, ha scritto “Sì”! per i medici cubani” e si è scusato per non aver potuto portare di persona i doni, come avrebbe voluto fare assieme a dirigenti della Juve, a causa delle disposizioni di sicurezza e distanziamento determinate dalla pandemia. Per ringraziarlo i medici si sono fatti fotografare tutti insieme con le maglie bianconere.