Torino. Dal vicesindaco metropolitano Marocco un no alla trasformazione della linea ferroviaria Chivasso-Asti in pista ciclabile

Il vicesindaco di Città metropolitana Marco Marocco è contrario al progetto di utilizzare il sedime ferroviario della Linea Chivasso-Asti per realizzare una pista ciclabile. “Non comprendo – commenta Marocco – la volontà di far retrocedere definitivamente la ferrovia Chivasso-Asti cancellando il suo ruolo di trasporto pubblico su rotaia: so tratta di una infrastruttura importante che si inserisce perfettamente in un contesto più ampio del quale non si può non tenere conto. Con il potenziamento della linea Chivasso-Ivrea-Aosta e la realizzazione della Stazione dell’ alta velocità Porta del Canavese e Monferrato, il Chivassese può diventare un importante snodo trasportistico interregionale. Da qualche anno i 51 chilometri di binari della tratta Chivasso-Asti non son utilizzati, ma il tratto resta al centro di progettualità importanti anche per il trasporto ferroviario”.

Prosegue Marocco: “È necessario raccogliere elementi, partire dai dati e poi ragionare insieme: qui si sta facendo il percorso inverso. Comprendo bene la situazione di esasperazione dovuta al degrado lungo la linea ferroviaria, un tema che deve essere affrontato e risolto”.

Marocco precisa che insieme al Presidente della Provincia di Asti Paolo Lanfranco si terrà presto un incontro con l’assessore al trasporto pubblico della Regione Piemonte Gabusi anche su questa tematica.



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