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Cronaca

Sono salvi i tre comunitari dell’associazione Emmaus di Boves dispersi in valle Roya

Redazione Quotidiano Piemontese

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Si è conclusa felicemente la brutta avventura dei tre comunitari della sede Emmaus di Boves, che di ritorno da un ritiro di materiale in territorio francese che si trova poco al di là del confine che

passa dal colle di Tenda, sono stati colti dalla violenta alluvione che ha interessato tutto il Piemonte.

Una bomba d’acqua che, tra molti altri danni, ha fatto franare la strada della Valle Roya e che ha interrotto le comunicazioni tra Boves e i tre amici in trasferta.

Lo ha annunciato la comunità cuneese su Facebook

Lorenzo Pancino, Dario Colella e Gianluigi Margaria si sono trovati nel mezzo del fiume d’acqua che ha distrutto molti tratti di strada, e l’ultima comunicazione telefonica che gli ha permesso di parlare con Franco Monnicchi, presidente di Emmaus Italia e fondatore della comunità di Boves, è stata fatta alle 16,30. Dopodiché il silenzio. Sono state ore di apprensione e di attesa, soprattutto quando si è capito – anche grazie ai lanci dei giornali – che la situazione in Valle Roya si stava facendo sempre più grave. “Il nostro furgone è stato travolto e ora si trova, con altre macchine, nel letto del fiume. Noi siamo riusciti a incamminarci e abbiamo passato la notte in una struttura della valle, insieme ad altre 20 persone”, dice Gianluigi che ha ancora negli occhi i momenti di tensione. La mattina, grazie agli uomini della protezione civile francese, sono riusciti a raggiungere il valico del Tenda percorrendo alcuni sentieri nei boschi e ad attraversare in maniera fortunosa la galleria. Subito dopo, un eleicottero dei Vigili del Fuoco li ha finalmente riportati a Cuneo e, di lì, il ritorno in comunità intorno alle 19,30 di oggi.
Una brutta avventura che si è però conclusa bene. Un grande abbraccio va a Lorenzo, Gianluigi e Dario

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