A Novara sit-in per fermare la condanna a morte del ricercatore iraniano Djalali

Sit-in giovedì 26 novembre 2020 a Novara organizzato da Amnesty International per riportare l’attenzione su Ahmadreza Djalali, il ricercatore iraniano condannato a morte perché ritenuto spia dell’Occidente. All’iniziativa ha aderito anche il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, e il rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Giancarlo Avanzi: “Possiamo solo sperare che l’eco di questo evento possa aiutare a salvare Ahmadreza”. Djalali era stato per tre anni al Crimedim (Medicina dei disastri) dell’Università del Piemonte orientale e con Novara aveva mantenuto stretti rapporti. Amici e famigliari dell’uomo temono che l’esecuzione della condanna sia ormai imminente.



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