Candidato escluso a liste chiuse: vertici piemontesi di Forza Italia e Lega indagati

La Procura di Torino ha iscritto nel registro degli indagati Paolo Zangrillo, coordinatore regionale di Forza Italia in Piemonte, Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera e segretario piemontese della Lega e Alessandro Benvenuto, responsabile provinciale torinese sempre della Lega, per il reato per il reato di “falsificazione materiale mediante alterazione e/o sostituzione di atto vero destinato a operazione elettorale”.

L’inchiesta riguarda l’esclusione del candidato Stefano Zacà, x capogruppo di Forza Italia, dalle elezioni comunali di Moncalieri del 20-21 settembre scorso. Il nome di quest’ultimo sarebbe stato cancellato a penna da un modulo di raccolta firme, dopo che erano state raccolte.

Secondo l’indagine della Procura, coordinata dal procuratore aggiunto Enrica Gabetta e dal pubblico ministero Gianfranco Colace, la cancellazione sarebbe avvenuta per richiesta di Zangrillo a Molinari. Zacà era stato poi riammesso alle liste grazie al Consiglio di Stato, dopo che il Tar del Piemonte aveva il bocciato il ricorso.

La segnalazione alla procura fu fatta da un esposto dei Radicali italiani.