Caos per il sindaco di Moncalieri, non avrebbe mai svolto i lavori socialmente utili da lui chiesti per evitare un processo

La procura di Torino ha notificato stamattina, 22 gennaio, un avviso di conclusione indagine, preludio alla richiesta di rinvio a giudizio, per Paolo Montagna, sindaco di Moncalieri eletto lo scorso settembre. Ad incastrare il sindaco sarebbero i suoi tabulati telefonici che dimostrerebbero come egli non sarebbe stato nelle associazioni dove avrebbe dovuto svolgere i lavori socialmente utili, ma in realtà figurava in altri luoghi , come da lui dichiarato nel registro presenze.

Le indagini dei carabinieri coordinate dal pm Gianfranco Colace, hanno fatto emergere come Montagna non avrebbe eseguito i lavori socialmente utili che il tribunale aveva disposto, e che lui aveva chiesto, per evitare un processo per accesso abusivo al registro segreto della forze di polizia.

Oltre al sindaco, sono indagate altre 8 persone: un dipendente dell’ufficio tecnico, accusato di corruzione in atti giudiziari e falso. Un artigiano che avrebbe effettuato gratis lavori nel bed&breakfast della moglie in cambio di una falsa attestazione. L’indagato avrebbe certificato come nel suo ufficio di palazzo comunale si sarebbero svolti lavori di “riparazione” per altre persone indagate al fine di estinguere il reato. Ma nessuno avrebbe svolto nulla.



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