13.500 allievi di scuola guida attendono l’esame: la denuncia di Silvio Magliano

13.500 allievi attendono di fare l’esame di guida e con questi numeri saranno smaltiti in 7 mesi. Questa la denuncia di Silvio Magliano che con un ordine del giorno in Consiglio Comunale chiede che si giunga a un piano organizzativo di emergenza della Motorizzazione Civile per consentire alle Autoscuole di proseguire nell’opera di formazione delle future generazioni di utenti della strada.

“Sostengo senza mezzi termini la proposta di permettere alla Motorizzazione di assumere impiegati sulla base dello scorrimento delle graduatorie di altri concorsi (per esempio, dell’Anagrafe: le graduatorie possono infatti essere considerate da enti diversi) – spiega Magliano -. Le difficoltà, peggiorate negli ultimi mesi di pandemia ma remote per origine, riguardano sia gli esami teorici che quelli pratici. Per quanto riguarda l’esame di teoria, le difficoltà sono iniziate a partire dallo scorso giugno (da quando cioè l’aula di teoria è stata dimezzata nel numero di postazioni per garantire il distanziamento tra i candidati quale misura di contenimento della pandemia). Alla riduzione del numero di postazioni non è però corrisposta un’adeguata programmazione di sessioni d’esame tale da soddisfare le richieste. La conseguenza è stata una riduzione intorno al 25-30%, con conseguente considerevole aumento del numero di allievi in attesa dell’esame di teoria e con la documentazione ormai prossima alla scadenza. Esami di guida: in questo caso l’emergenza è antecedente allo scoppio della pandemia ed è determinata dalla carenza di organico del personale esaminatore conseguente al blocco delle assunzioni dal 1994 al 2018”.

Alla fine del 2019 è stata rilevata una perdita di 1.700 posti d’esame rispetto al 2018 e nel 2020 la situazione è peggiorata ulteriormente. Molti si vedranno negata la possibilità di sostenere l’esame entro la scadenza del foglio rosa; nessuno potrà usufruire di una seconda opportunità in caso di esito negativo della prima prova.