Torino, pensava di farla franca coprendo l’antitaccheggio con la carta stagnola: arrestato per furto

È stato visto entrare in camerino con 4 capi di abbigliamento da provare ma è uscito solo con 2 che ha riposto sugli scaffali. L’addetto alla sicurezza che ha notato la scena, prima di raggiungere il ragazzo che si stava apprestando ad abbandonare il negozio, ha controllato se all’interno dello spogliatoio ci fosse qualcosa. Quando si è reso conto che i capi mancavano, ha provato a raggiungere il giovane ma quest’ultimo nel frattempo aveva lasciato di corsa il locale commerciale dopo aver fatto attivare le barriere sonore antitaccheggio. Il vigilantes l’ha inseguito tra le vie Roma, Principe Amedeo e Duse dove è stato raggiunto. Non aveva resistito alla bellezza di quel completo di una nota marca sportiva, il cui valore si aggira sui 170 euro, così ha pensato di ricoprire le placche antitaccheggio avvolgendole nella carta stagnola ma la tecnica forse andava perfezionata. All’interno del suo zaino sono stati ritrovati i capi di abbigliamento asportati e un rotolo di carta di alluminio.

Il reo, un 26enne con a carico un Ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale, diversi alias e precedenti specifici, è stato arrestato per furto aggravato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per falsa attestazione delle proprie generalità.