Confermata la zona arancione per il Piemonte, ma sarà un “arancione rinforzato”

Secondo il report che il governo ha presentato alla Regione, il Piemonte ancora per questa settimana entrante resterà in zona arancione. Manca ancora la comunicazione dal Ministero della Salute, ma è possibile dare per certa l’ufficialità. Ma sarà un “arancione rinforzato” quello che vedrà il Piemonte. Ciò significa che i negozi resteranno aperti e saranno consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune, e per i comuni di massimo 5’000 abitanti la possibilità di spostarsi nei comuni entro i 30 km di distanza, ma non verso i capoluoghi di provincia. Ma vi saranno provvedimenti più restrittivi della normale zona arancione.

Per prima cosa la chiusura delle scuole dalla seconda media alla quinta superiore; la didattica a distanza anche alle elementari e alla materna nelle zone più a rischio, anche se siamo ancora in attesa di sapere quali comuni da lunedì chiuderanno anche le scuole elementari. Aperti i nido.

Il rinforzo della zona arancione prevede anche però la chiusura delle aree che potrebbero formare degli assembramenti come le aree giochi e i campi sportivi. Inoltre, sarà possibile andare a fare la spesa o entrare in un negozio per una sola persona a famiglia, come nel primo lockdown.

Continuerà la nascita, dove sarà necessario, di zone rosse specifiche, ad oggi in Piemonte sono 23, ma il numero ed i dati sono in continuo mutamento ed aggiornamento, ed è plausibile che nelle prossime ore altri comuni possano entrare in zona rossa.