Cibo in cattivo stato di conservazione, abrogata la norma che permetteva la denuncia. L’allarme del procuratore aggiunto di Torino

Dal 26 marzo secondo il decreto legislativo 27 del 2021 non sarà più possibile ricorrere penalmente contro i reati alimentari. A denunciare questo colpo di spugna sull’articolo 5 di una legge del 1962 è il procuratore aggiunto di Torino del pool per la tutela del consumatore, Vincenzo Pacileo.

“Il decreto legislativo aveva l’intento di adeguare la normativa italiana a quella comunitaria, ma è stata inserita questa abrogazione che nulla c’entra con l’obiettivo richiesto dalla comunità europea –  spiega Pacileo – . Si crea così un buco nella tutela dei consumatori che difficilmente potrà essere arginato”.

I controlli continueranno ad essere portati avanti ma per tutelarsi l’Asl potrà solo sanzionare amministrativamente per un massimo di 3.000 euro