Gli agenti bloccano una festa abusiva e lei li filma e li insulta sui social: denunciata per diffamazione

Il 24 marzo scorso la polizia è intervenuta in un bed&breakfast in via Mazzini a Torino su segnalazione dei vicini che sentivano provenire dall’appartamento schiamazzi e urla. L’alloggio, affittato a 5 giovani, era occupato da sei persone di cui 4 registrate. Durante l’intervento una ragazza ha filmato gli agenti e ha diffuso su Instagram il video affermando di voler stracciare le multe e che sicuramente non le avrebbe pagate. La giovane, con 20 mila follower sulla piattaforma di condivisioni di foto e video, è stata denunciata per trattamento illecito dei dati, diffamazione a mezzo stampa e oltraggio a pubblico ufficiale.

Dopo l’episodio lei ha cambiato nome sul social e ha condiviso sulle story, che durano solo 24 ore, un articolo di un giornale online torinese commentando con le parole “Che infami” seguito da tre emoticon di risate. Nonostante la breve durata del post, la vicenda non è sfuggita alla polizia. Oltre alle denunce di disturbo della quiete pubblica i partecipanti alla festa sono stati sanzionati per violazione delle norme anti-covid e il titolare del b&b denunciato per la violazione degli obblighi di comunicazione dell’elenco degli ospiti.

Foto di Perzonseo Webbyra CC BY 2.0 Generic