Terminata la cabina di regia per le nuove misure anticovid: dal 26 aprile riapertura dei ristoranti la sera con i tavoli esterni, scuola superiore al 100% in presenza

Dopo una riunione di circa due ore e mezza è terminato il tavolo della cabina di regia che ha visto la partecipazione dei ministri Roberto Speranza, Maria Stella Gelmini, Giancarlo Giorgetti, Dario Franceschini, Stefano Patuanelli ed Elena Bonetti, capi delegazione di maggioranza, e il responsabile dell’Istruzione Patrizio Bianchi, per discutere sulle nuove misure anticovid. I temi principali trattati durante la riunione sono stati la campagna vaccinale, le riaperture delle attività di ristorazione, la scuola, i luoghi di cultura, piscine e palestre.

80% della popolazione vaccinata entro l’autunno
All’ interno della relazione portata ieri dal premier Draghi con il ministro Franco al consiglio dei ministri, il Presidente del Consiglio sostiene come entro l’autunno sarò possibile vaccinare l’80% della popolazione, facendo inoltre affidamento sulla disponibilità nei prossimi mesi, di nuove terapie a partire da quelle basate sugli anticorpi monoclonali.

Scuola in presenza al 100% per le superiori
Nella nuova normativa è previsto il reinserimento della zona gialla e dunque dal 26 aprile le scuole superiori delle regioni che si troveranno in zona gialla o arancione potranno tornare in presenza al 100%. L’obbiettivo è quello di arrivare ad inizio maggio, il primo o il tre, con la presenza al 100% di tutte le scuole di ordine e grado in ogni fascia di colorazione.

Riapertura dei ristoranti con i tavoli all’aperto
Un altro segnale di ripresa potrebbe arrivare sempre dal 26 aprile, dati permettendo, di un’istituzione di una zona gialla rafforzata che consentirebbe ai ristoranti di restare aperti anche la sera, ma solo con i tavoli all’aperto. Niente da fare per il prolungamento del coprifuoco fino a mezzanotte come paventato nei giorni scorsi, resterà alle 22. Un secondo step come per le scuole è previsto per inizio maggio dove potrebbe ripartire il servizio bar, con probabile chiusura alle 16, la riapertura per i ristoranti anche a pranzo, per arrivare al 17 maggio data in cui si vorrebbe riconsentire la mobilità fra regioni, con la riapertura completa di bar e ristoranti e pub anche la sera, a condizione di servire solamente ai tavoli all’esterno e la posticipazione del coprifuoco alle 24.

Cinema, teatri, palestre e piscine: situazione più nebulosa.
Sul fronte dei luoghi della cultura, palestre e piscine la situazione è più nebulosa e i tempi più incerti: una delegazione guidata dal ministro Giorgetti ha richiesto al Premier nelle zone che dovrebbero ritornare gialle, la riapertura di cinema, teatri, palestre e piscine. In ogni caso la ripresa definitiva di ogni attività è prevista a inizio giugno, forse il 7 in coincidenza con la fine delle scuole in alcune regioni. Riapriranno le palestre e le piscine, anche se già a maggio potrebbe esserci un allentamento, a patto che si tratti di corsi individuali o lezioni all’aperto. Chiusi locali notturni e discoteche.



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