Un cinghiale è entrato nello stabilimento ex Ilva di Novi per poi essere abbattuto

Un cinghiale è penetrato nello stabilimento ex Ilva di Novi in un vascone dell’acqua di raffreddamento, superando una barriera alta 3 metri.

Il cinghiale del peso di un quintale, dopo aver oltrepassato la recinzione dopo aver trovato una rottura nella rete di recinzione, ha circolato liberamente all’interno negli spazi aperti vicino allo stoccaggio dei rotoli di acciaio.

Poi è precipitato all’interno di un vascone accanto alle cisterne contenenti l’acqua di raffreddamento degli impianti. I grugniti hanno richiamato l’attenzione della vigilanza interna e sono state allertate le squadre venatorie della Provincia con due operatori che hanno abbattuto il cinghiale.



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