Offese sui social a Mattarella, perquisizioni anche a Torino e Verbania

I carabinieri del Ros, con il supporto in fase esecutiva dei comandi Provinciali Carabinieri di Roma, Latina, Padova, Bologna, Trento, Perugia, Torino e Verbania, hanno eseguito due distinti decreti di perquisizione, emessi dalla Procura di Roma, nei confronti di 11 indagati per i reati di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica e istigazione a delinquere.

La Procura della Repubblica di Roma sta svolgendo un approfondimento con il Ros che ha consentito di rilevare la diffusione nel web di “plurime condotte offensive nei confronti del Capo dello Stato, che appaiono frutto di una elaborata strategia di aggressione alle più alte Istituzioni del Paese”.

E’ stata in pratica ricostruita una rete relazionale tra le persone coinvolte nelle azioni delittuose. Si tratta di cittadini di età compresa tra i 44 e i 65 anni, tra i quali figurano impiegati e professionisti.

Le perquisizioni sono state estese agli account telematici e ai profili social degli indagati ed hanno permesso il sequestro di numerosi sistemi e apparati informatici, utilizzati per rivolgere le offese al Capo dello Stato. Gli accertamenti hanno consentito di accertare che tre dei perquisiti gravitavano in ambienti di estrema destra e a vocazione sovranista.



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