Cirio: “Piemonte da lunedì in zona bianca, ma rimane l’obbligo di mascherina e distanziamento”

“Lunedì possiamo essere zona bianca. Vuol dire che non avremo più il coprifuoco e potremo godere di maggiori libertà, ma non vuol dire che non dobbiamo più stare attenti, anzi. Dovremo continuare a indossare le mascherine, a evitare di stare attaccati, ma per il resto potremo tornare a vivere. Viviamo questo momento con grande ottimismo, ma anche con grande senso responsabilità”. Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, preannuncia la decisione del Ministero della Salute che arriverà nel pomeriggio di oggi, venerdì 11 giugno. I numeri ci sono: l’incidenza settimanale è a 22,9 contagi ogni 100.000 abitanti a livello regionale, ma anche tutte le provincie hanno dati da zona bianca.

Nella visita a Frabosa Sottana nel cuneese durante la campagna di vaccinazione delle zone montane per renderle Covid-free Cirio è intervenuto riguardo all’uso del vaccino Astrazeneca nei soggetti sotto i 60 anni, come avvenuto in alcuni centri vaccinali del Piemonte nelle scorse settimane e sulla decisione che deve arrivare dal Comitato Tecnico Scientifico. “Chiediamo più chiarezza e più tempismo per quanto riguarda le indicazioni sull’uso dei vaccini –  dice Cirio – Le notizie, se non arrivano chiare creano confusione. Noi in Piemonte siamo stati sempre attenti e rigorosi, e abbiamo sempre usato vaccini nel rispetto del piano nazionale, anche nei nostri Open days dedicati ai più giovani sono stati usati Pfizer e Moderna, riservando Astrazeneca alle persone più anziane, però è evidente che attendiamo il pronunciamento previsto nelle prossime ore che dovrà essere formulato sulla base di dati scientifici, perché qui parliamo di scienza medica e di dati sanitari”.