Certificato vaccinale in Piemonte: attenzione alla sua traduzione se andate all’estero

Abbiamo ricevuto una mail da un nostro lettore che fa riferimento alle problematiche ancora legate ai certificati vaccinali da  tradurre dall’italiano in altre lingue nel caso di viaggi all’estero.

Scrivo per segnalare un fatto a me avvenuto. Ho infatti la somministrazione del vaccino monodose anti-COVID19 Janssen (J&J) in data 06/06/2021 durante l’Open Day Parco del Valentino, Città di Torino.
Ho successivamente scaricato certificato vaccinale che, a far data dal 27/06/2021, dovrebbe esser considerato documento valido per la libera circolazione (in attesa di ulteriori disposizioni sul Green Pass Europeo), trascorsi quindi 14 giorni dalla conclusione del ciclo vaccinale (unica dose nel mio caso).
In data 27/06/2021 dovrò recarmi in Spagna ma ho appreso che la stessa riconosce come validi solamente i certificati rilasciati nelle seguenti lingue: spagnolo, tedesco, francesce ed inglese (Ref. BOE-A-2021-9352)
Ho prontamente provveduto a richiedere informazioni sia al Consolato di Spagna, in Roma, il quale mi ha negato la traduzione dello stesso in quanto non elaborano traduzioni di certificati, sia alla ASL Città di Torino, la quale mi ha negato egualmente l’emissione del certificato in lingua inglese.

In effetti il problema esiste in Piemonte dato che il certificato vaccinale è solo in italiano, fino al primo luglio quando non sarà disponibile il certificato verde digitale covid che sarà tradotto  in italiano e inglese, italiano, inglese e tedesco, italiano, inglese e francese.

Il sito Reopen EU  fornisce informazioni sulle varie misure in vigore per circolare fra i paesi dell’Europa e dall’Europa al resto del mondo. Le informazioni sono aggiornate frequentemente e disponibili in 24 lingue. Questo dovrebbe aiutarti a pianificare il tuo viaggio in Europa, pur rimanendo al sicuro e in salute.