Corso Racconigi 25 sommerso da rifiuti e masserizie: la denuncia di Silvio Magliano

Più simili a una discarica a cielo aperto che a caseggiati residenziali: in queste condizioni si presentano, da due settimane a questa parte, gli stabili del complesso ATC di corso Racconigi 25 angolo via Foresto a Torino. E la situazione peggiora ogni giorno che passa.

“I rifiuti sono depositati a terra da giorni e in certi punti arrivano quasi ai balconi dei primi piani” denunciano i residenti. Le operazioni per liberare gli appartamenti sono in corso, ma nessuno, evidentemente, ha pensato a dove collocare cassoni, armadi e poltrone.

Questa mattina stessa sono “spuntati” in via Foresto una lavatrice e un frigorifero: ecco la “sorpresa” che i residenti hanno trovato in seguito all’ultimo trasloco effettuato, in ordine di tempo, poche ore fa.

Molte le chiamate effettuate all’Amiat, tante le segnalazioni alla stessa ATC, al Comune di Torino e alla Municipale: al momento, però, nessun intervento e nessun risultato apprezzabile.

Nell’isolato compreso tra corso Racconigi, via Revello, via Foresto e via Chianocco, quartiere Cenisia, sono attualmente in corso le operazioni per liberare diverse unità abitative. Il trasferimento a scopo precauzionale delle famiglie residenti è stato deciso alla luce del rischio di cedimenti strutturali (le criticità sono emerse già nel 2018). Del tema si è occupato Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati, in questi anni sia in Consiglio Regionale sia in Consiglio Comunale con interpellanze e sopralluoghi. Adesso, la sua richiesta è che ATC gestisca la situazione e Amiat intervenga.



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