Maltempo in Piemonte, nelle ultime 48 ore caduti fino 185 mm di pioggia: picco a Venaria con 25 mm in 10 minuti

Venticinque millimetri di pioggia in 10′: è il picco registrato ieri a Venaria Reale (Torino) durante il nubifragio che ieri ha flagellato anche Torino e molti Comuni della provincia, spingendosi anche nell’Astigiano e nel Cuneese.

Lo rende noto l’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale.

Nelle ultime 24 ore, spiega l’Arpa, si sono verificate precipitazioni a carattere temporalesco persistenti, localmente molto forti con associate grandinate, rinforzi improvvisi di vento, numerose fulminazioni e un brusco calo termico.

Nubifragio su Torino con grandine e forte vento. La conta dei danni: vetri rotti, alberi spogliati delle foglie

I valori più significativi nelle ultime 48 ore sono stati osservati a Cicogna (VB) con 185 mm, Larecchio (VB) con 182 mm, Camparient (BI) 75 mm, Piedicavallo (BI) 48 mm, Fobello (VC) 71 mm, Boccioleto (VC) 69 mm, Castellinaldo (CN) 66 mm, Barge (CN) 46 mm, San Damiano Borbore (AT) 54 mm, Asti 41 mm, San Martino Chisone (TO) 50 mm, Torino 48 mm, Borgomanero (NO) 22 mm.

La stazione di Venaria (TO) ha registrato ieri alle 16:00 circa 48 mm con un massimo di 25 mm in dieci minuti.

Una grandinata ha interessato anche la città di Torino alle 16:00 di ieri.

 

Mappa radar con le probabilità di grandine sul Piemonte. Il viola indica la probabile presenza di grandine di grande dimensione (oltre 4 cm)

Le precipitazioni intense registrate nella giornata di ieri sul Verbano-Cusio-Ossola hanno determinato un incremento repentino e significativo dei livelli dei corsi d’acqua.

Gli incrementi maggiori sono stati registrati sul fiume Toce che a Pontemaglio si è avvicinato alla soglia di pericolo, mentre sul torrente Anza, a San Carlo, ha superato la soglia di attenzione.

In conseguenza degli apporti dei tributari il Lago Maggiore a Pallanza si è avvicinato al livello di attenzione nella mattinata odierna e al momento risulta stazionario.

Maltempo in Piemonte, preso d’assalto dalla grandine il Boeing 777 sopra il lago d’Orta – FOTO –

 

Le precipitazioni forti e di breve intensità registrate sulle Langhe nella serata di ieri hanno determinato nella nottata un aumento dei livelli idrometrici del torrente Borbore a San Damiano dove è stata raggiunta la soglia di attenzione.

Con l’esaurirsi delle precipitazioni tutti i corsi d’acqua sono tornati al di sotto del livello di guardia.

Nella notte passata si sono osservate deboli nevicate oltre i 2700-2900 m di quota, sui settori occidentali e settentrionali dove si registrano 10 cm al Sommmeiller (2900m) e sui settori più a nord al più 5 cm a Passo del Moro (2800 m).

Previsioni

Il minimo in quota, che ha interessato la nostra regione nella giornata di ieri apportando forte maltempo diffuso, si allontana verso nordest determinando una risalita dei valori di pressione e riportando condizioni di tempo più stabile ed in prevalenza soleggiato per le giornate di oggi e di domani. Venerdì il transito di un sistema nuvoloso associato ad un modesto aumento di instabilità potrà determinare nuovamente rovesci e temporali sparsi di intensità moderata.

Nel fine settimana la rimonta dell’alta pressione sulla penisola iberica favorisce condizioni di tempo stabile e soleggiato con un aumento delle temperature.

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