La prima comunità energetica rinnovabile condominiale d’Italia di Pinerolo fra le best practice mondiali nel report per il G20 di Napoli

La prima comunità energetica rinnovabile condominiale d’Italia realizzata a Pinerolo dalla società pubblica Pinerolese, ACEA ENERGIE NUOVE, nell’ambito del PROGETTO ENERGHEIA in joint venture con Tecnozenith e in collaborazione con l’Energy Center del POLITECNICO DI TORINO è stata inclusa dall’International Energy Agency fra le best practice mondiali nel report per il G20 di Napoli (https://bit.ly/3i49yt5 a pag. 54 del report integrale in PDF) come modello di transizione energetica.

Il modello Pinerolo è stato descritto come buona pratica internazionale all’interno del report e citata al pari di altre best practice internazionali quali la Smart City di Jakarta con la gestione intelligente del traffico pubblico o dei parcheggi o Vancouver con la dotazione obbligatoria in tutti gli edifici di colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

La case history viene citata come modello a livello mondiale da replicare per creare smart cities partendo dalle comunità energetiche realizzate all’interno degli edifici residenziali: il cittadino- condòmino diventa protagonista attivo della transizione energetica.

Una importante rivoluzione in termini di inclusione sociale, se si considera il risparmio in bolletta energetica generato per i cittadini. Solo in Italia ci sono 1.200.000 condomìni, all’interno dei quali vivono 20 milioni di persone: partire dai condomìni significa creare le condizioni per la rigenerazione urbana sostenibile in Italia.

I condomìni efficientati tramite ENERGHEIA sono praticamente autonomi in termini di fabbisogno di energia elettrica e riscaldamento/raffrescamento in quanto autoconsumano per il 90% quanto prodotto dall’impianto fotovoltaico e dal solare termico sul tetto.

Questo modello Pinerolese di Comunità Energetica rinnovabile condominiale rientra pienamente fra gli obiettivi citati nella Call for action allo sviluppo di modelli di business inclusivi, espressa nel Comunicato congiunto finale dei Ministri dell’Ambiente del G20 nella quale si richiama all’uso di risorse circolari e sostenibili. Come citato nel comunicato finale, per raggiungere questa visione bisogna incoraggiare un “uso sostenibile delle risorse naturali, minimizzare rifiuti ed emissioni, rigenerare ecosistemi, dotarsi di supply chain sostenibili, e creare modelli di business sostenibili e socialmente inclusivi. Incoraggiamo gli sforzi per dotarsi di strumenti e incentivi significativi per sostenere le città nel procedure e avanzare verso questi obiettivi, in un modo socialmente inclusivo coerente con gli Qbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (ndr Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite) in particolare l’obiettivo 11 e 12 così come la New Urban Agenda per migliorare l’efficienza nell’uso di risorse e approcci circolari”.

Proprio in questa direzione va la Associazione ATENES AUC, Associazione per la Transizione
Energetica Equa e Sostenibile attraverso l’Autoconsumo Collettivo www.atenesauc.eu nata per diffondere, fare conoscere e stimolare la replicazione in Italia di questo nuovo modello delle Comunità Energetiche Condominiali come via maestra per contrastare la povertà e facilitare l’inclusione sociale e attuare la transizione energetica.



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