La candidata sindaca di Torino per il M5S Valentina Sganga nega l’alleanza con il PD

Il sondaggio Opinio Italia commissionata per la Rai parla chiaro: se c’è un’alleanza tra M5S e PD Lo Russo potrebbe battere Damilano, almeno al ballottaggio. Ma a chiudere qualunque accordo è la candidata sindaca di Torino per il Movimento 5 Stelle, Valentina Sganga, che dichiara: “L’ho già detto e lo ripeterò ogni volta: non c’è alcun asse con Lo Russo e con il centrosinistra ed è umiliante per tutti dover tornare sempre su questo gossip che riduce la politica a guerre tra clan”.

Sganga avvisa gli avversari politici sul fatto di sottovalutare il M5S: “Io, il Movimento 5 Stelle e i Verdi partecipiamo alle elezioni con l’obiettivo di vincere, di nuovo. Se non vinceremo vogliamo avere la forza necessaria per incidere sullo scenario politico della città con i nostri temi: la giustizia sociale e quella ambientale, in primis. Tutte le volte che ci hanno sottovalutato, a tutti, è arrivata una sonora scoppola. Consiglierei quindi una maggiore prudenza a chi parla di ‘serbatoi elettorali deludenti’ o di ‘candidati deboli’ riferendosi a noi”.

“Già oggi abbiamo torinesi che si sveglieranno senza lavoro, senza un reddito o con l’attività in crisi nera e la vecchia politica, di destra e della sinistra di destra, sforna la solita miseria di personaggi che perdono tempo a farci la guerra senza linee di indirizzo chiare per la città – attacca Sganga -. La partita più grossa dei prossimi cinque anni sarà quella dei fondi del Pnrr: il prossimo sindaco avrà sei volte le risorse economiche di cui ha usufruito Chiara Appendino in questo mandato. E voi volete farle gestire all’amico di Berlusconi, Meloni e Salvini, a quelli che hanno creato un debito mostruoso con imprese scellerate o a chi ha saputo, pur con poco, fare tanto per i torinesi?”.