Cirio: assurdo che l’Europa riconosca il Prosek croato

Il Veneto non ci sta al riconoscimento del Prosek della Crooazia da parte dell’Unione Europea. Zaia annuncia ricorsi e il presidente del Piemonte Alberto Cirio affianca il collega con una dichiarazione senza mezzi termini:

Dall’Europa ci aspettiamo la tutela dell’autenticità dei nostri prodotti. Prosecco è da sempre nell’immaginario collettivo un brand italiano sinonimo di qualità. Operazioni come quella a cui stiamo assistendo, con l’Ue che pensa di riconoscere il Prosek della Croazia, non fanno altro che fuorviare il consumatore, che comprerà un prodotto croato pensandolo italiano. Il 25% del Prosecco si imbottiglia in Piemonte e la nostra regione ha contribuito ad affermare questo vino nel mondo. Pertanto non resteremo fermi di fronte a questo assurdo provvedimento e ci mettiamo a disposizione del Veneto e del presidente Zaia, per sostenere qualsiasi azione contro questa decisione.



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