Come scegliere i migliori prodotti cosmetici

Il Regolamento cosmetici 1223/2009 redatto dal Ministero della salute, dichiara che i prodotti cosmetici sono qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei.

Tale definizione è estremamente chiara, ed appare evidente che un prodotto cosmetico abbia lo scopo di pulire e profumare, modificare l’aspetto o l’odore, proteggere e mantenere in buono stato la superficie del corpo, della mucosa o dei denti su cui viene applicato.

Tutto ciò che esula da queste funzioni e che per essere utilizzato debba essere assunto via bocca, o iniettato sottocutaneamente, o che abbia pretese di curare una patologia non può e non deve essere considerato un cosmetico.

Formulazioni cosmetiche
La considerazione fondamentale da cui bisogna necessariamente partire nella formulazione di un cosmetico è che ogni persona è unica ed ha delle caratteristiche peculiari che devono essere rispettate e valorizzate. Come si può facilmente dedurre, quindi, ogni cosmetico va formulato in maniera diversa, per rispondere in maniera soddisfacente alle esigenze di chi lo utilizzerà.

Una prima classificazione deve essere fatta tra sistemi monofasici e sistemi bifasici (o plurifasici). Si dicono monofasici tutti quei cosmetici nella cui formulazione viene utilizzata una sola tipologia di fase che può essere acquosa, oleosa o polverosa. Della seconda categoria, invece, fanno parte i cosmetici costituiti da due o più fasi, che sono immiscibili tra di loro.

Per essere sicuro un cosmetico deve definirsi stabile, ovvero deve rispettare una serie di specifici standard chimico-fisici ma anche microbiologici. Inoltre è indispensabile che formulazione packaging siano assolutamente compatibili e che gli standard del prodotto siano garantiti nel corso del tempo, in normali condizioni di conservazione.

Come vengono prodotti i cosmetici
Aziende come Kirilaby ( www.kirilaby.com ) sviluppano nuovi cosmetici partendo dallo studio delle innovazioni scientifiche che vanno di pari passo con le innovazioni industriali, e quindi con la possibilità di produrre cosmetici sempre innovativi ed al passo con i tempi ma soprattutto in linea con le esigenze, le preferenze e le aspettative del consumatore.

Ogni prodotto cosmetico ha una produzione a sé, ma vi sono una serie molto stringente di passaggi che devono essere rispettati perché un prodotto possa essere immesso sul mercato in totale sicurezza:
– Selezione degli ingredienti in base ai requisiti normativi che garantiscano una formula finale conforme e sicura per i consumatori.
– Test di laboratorio per verificare l’effettiva validità del prodotto.
– Test microbiologici al fine di scongiurare la comparsa di fattori come funghi e batteri che, nel tempo, possano deteriorare il prodotto.
– Deve essere stabilita l’effettiva stabilità sia del prodotto che del packaging per tutto il tempo dell’utilizzo.
– Verifica della validità della produzione anche su larga scala in modo da poter procedere con la commercializzazione del prodotto non solo nel Paese di provenienza.

Tutti questi passaggi assicurano una produzione sicura e consapevole, al fine di immettere sul mercato prodotti qualitativamente performanti e che rispondano in maniera eccellente alle richieste dei consumatori.

Cosa cercare in un cosmetico
Prima di scegliere il cosmetico da applicare sull’epidermide o su qualunque altra parte del corpo umano, è necessario fare alcune considerazioni preliminari, per valutare il miglior prodotto da utilizzare ed evitare inconvenienti che potrebbero essere anche spiacevoli.

Innanzitutto si devono prendere in considerazione età e sesso dell’utilizzatore di un determinato prodotto: donne e uomini hanno esigenze e bisogni differenti, così come sono differenti le esigenze ed i bisogni di una persona di 18 anni rispetto ad una di 30 o di 60.

È chiaramente importante valutare eventuali allergie o intolleranze, per non incappare in prodotti che potrebbero causare reazioni potenzialmente pericolose.

Gli ingredienti presenti nel cosmetico devono essere buoni, le formulazioni studiate da personale esperto e frutto di una produzione consapevole.

Questi aspetti sono intuibili grazie all’INCI dei prodotti cosmetici: si tratta della nomenclatura ufficiale europea con cui vengono classificati gli ingredienti di ogni prodotto, ed è garanzia di efficacia e sicurezza del prodotto stesso. L’ordine in cui sono riportati gli ingredienti non è casuale perché i primi che sono elencati sono quelli con una concentrazione più ampia all’interno del cosmetico.

Le materie prime che costituiscono un cosmetico sono diverse e sono suddivise in classi. In primo luogo è sempre presente l’acqua, poi gli altri elementi possono essere suddivisi come segue:
– Tensoattivi: elementi imprescindibili per la produzione di cosmetici detergenti (shampoo, bagnoschiuma, etc.).
– Emulsionanti e solubizzanti: sono presenti in tutti i prodotti che combinano una fase acquosa ad una oleosa (emulsioni, latti detergenti, balsami, etc.).
– Lipidi: rientrano nelle composizioni di prodotti a base grassa (rossetti, stick etc.) e sono fondamentali nelle emulsioni.
– Additivi filmogeni: presenti principalmente nei gel, servono per dare ai cosmetici la consistenza desiderata.