Il Piemonte tutela la nocciola di qualità: il progetto per la difesa della nocciola Tonda Gentile

La coltivazione di nocciolo in Piemonte è una realtà in forte crescita e rappresenta uno dei poli di produzione più importanti a livello nazionale, con oltre 26.000 ettari distribuiti su tutto il territorio regionale e 9.000 aziende coinvolte.
La nocciola Tonda Gentile prodotta in Piemonte è considerata tra le migliori varietà al mondo dal punto di vista organolettico e per le caratteristiche di resa e pelabilità.

Un prodotto eccellente da tutelare insieme al territorio di produzione e pertanto la Regione Piemonte ha attivato un gruppo di lavoro tecnico-operativo che raccoglie le più importanti professionalità nell’ambito della ricerca, composto dal Settore Fitosanitario Regionale, Agrion – Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese, DISAFA – Università di Torino e Agroinnova.

Dal tavolo tecnico è nata la proposta del progetto di ricerca “Nocciola di qualità”, avviato nel 2021 e che proseguirà fino al 2024, al quale partecipano oltre alle istituzioni e gli enti di ricerca, anche i principali esponenti del mondo imprenditoriale del settore.

L’obiettivo è fronteggiare le maggiori criticità legate alla qualità globale della nocciola Piemonte: i danni da cimice asiatica, l’avariato sui frutti, le problematiche che caratterizzano la cascola pre-raccolta. La Regione Piemonte ha incaricato Fondazione Agrion di coordinare il gruppo di lavoro per le attività indicate come priorità.

La presentazione ufficiale del progetto si è tenuta venerdì 22 ottobre ad Asti, nell’aula magna del Polo Universitario di Asti, con la partecipazione del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo Marco Protopapa, del presidente di Fondazione Agrion Giacomo Ballari. del presidente di Unioncamere Piemonte Gian Paolo Coscia.



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